L’orso che resta. Ecologia di una specie al nostro limite
La presenza dell’orso sulle Alpi e sull’Appennino pone sfide concrete e ancora aperte.
L’intervento rifletterà sul modo in cui l’orso viene spesso raccontato nel dibattito pubblico. Un’informazione adeguata esplora uno dei nodi centrali del dibattito: come garantire alle persone le condizioni per vivere accanto a un grande predatore in modo consapevole e sicuro.
L’obiettivo finale è la tutela efficace di questo grande mammifero ragionando insieme su cosa significhi davvero coesistenza: un percorso che richiede informazione, dialogo e il coinvolgimento di chi in quei territori vive ogni giorno.

Zoologo senior expertise sulla ricerca e gestione di grandi mammiferi, Renato Semenzato è consulente nel progetto di prevenzione delle predazioni da Lupo nel progetto internazionale “Life Wolfalps” per Regione Veneto, Regione Lombardia, Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi e responsabile della comunicazione sul Lupo per la Citta’ Metropolitana di Torino.
Partecipa al progetto di prevenzione delle predazioni da Lupo nel progetto internazionale “LifeStockProtect” per la provincia di Bolzano, Austria e Germania, ed ha svolto la perizia scientifica sugli attacchi dell’Orso MJ5 e JJ4 in provincia di Trento per LAV; ha organizzato il convegno alla Camera dei Deputati sulla gestione dell’Orso in Italia. È docente e vicedirettore del Master in gestione della fauna selvatica all’Università di Padova e Cà Foscari a Venezia.


