Ospitalità o industria? Il turismo tra cura e consumo
Il turismo è spesso raccontato come motore di sviluppo e opportunità economica. Ma cosa accade quando diventa una monocultura che consuma territori, paesaggi e comunità?
A partire dalla sua esperienza nelle Dolomiti, Michil Costa propone una riflessione critica sul modello turistico contemporaneo e sulle sue contraddizioni: dall’overtourism alla perdita di identità dei luoghi. Al tempo stesso, la sua passione per la montagna e per la bicicletta suggerisce un altro modo di viaggiare: più lento, più consapevole, più rispettoso.
L’intervento esplora la possibilità di un cambio di paradigma: un turismo che non si limiti a vendere destinazioni, ma costruisca relazioni e contribuisca alla cura dei luoghi e delle comunità che li abitano.

Michil Costa è albergatore ladino e voce critica del turismo contemporaneo. Dirige il gruppo alberghiero Casa Costa 1956 e nel 2007 ha fondato la Casa Costa Foundation ETS. È inoltre presidente della Maratona dles Dolomites, una delle più importanti granfondo ciclistiche d’Europa.
Attraverso progetti trasversali, interventi pubblici e attività editoriali si occupa di innovazione sociale, culturale e territoriale, proponendo possibili soluzioni per un turismo rigenerativo.


